lunedì 19 maggio 2014

Lupin III - Il castello di Cagliostro: l'anticapitalismo attraverso gli occhi di un ladro gentiluomo

Il ritorno del cavalier Marco Gili!!!
Con mia sorpresa il nostro esperto di cinema lascia da parte i cinecomics e tocca un argomento sconosciuto su ADF. L'animazione giapponese!!
Vai Marco, istruisci gli ignoranti come il sottoscritto con i tuoi dotti scritti!

Federico "Fox" Foglietta




LUPIN III – IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO: L’ANTICAPITALISMO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN LADRO GENTILUOMO.

di Marco Gili

Primo lungometraggio diretto dal maestro dell’animazione nipponica e dedicato al personaggio di culto proveniente da un Manga e già portato sullo schermo in una fortunatissima serie Anime.

Lupin III e il suo inseparabile amico Jigen, entrambi ladri gentiluomini, dopo un colpo andato male (il denaro rubato era falso) decidono di recarsi in un piccolo stato dell’Europa centrale, chiamato Cagliostro (Luogo inventato ma facilmente riconducibile, come fonte d’ispirazione, alla Svizzera e al Lichtenstein), retto da un monarca tanto ricco quanto umanamente povero.

Il nobile intende sposare una giovane e dolce ragazza contro la sua volontà per motivi legati a interessi economici tra le due famiglie e per timore di perderla decide di rinchiuderla e sorvegliarla in un’enorme stanza del castello. 
Alla ragazza non manca certo il lusso più sfrenato ma di fatto resta comunque in una condizione di schiavitù. Lupin e Jigen, affiancati poi dal loro altrettanto inseparabile amico Goemon (giovane Samurai con un profondo senso dell’onore) scopriranno che il passato della ragazza è intimamene legato a quello di Lupin, tanto che la loro attenzione si focalizzerà principalmente nell’intento di liberarla.

La bellezza del film non risiede solo nella capacità di rendere protagonista Lupin III e i suoi compagni di avventure in una vicenda così avvincente e per una durata superiore a quella di un episodio standard, ma soprattutto quella di riuscire a catturare l’interesse di un pubblico vastissimo: dai minori agli adulti, dal pubblico Orientale a quello Occidentale, tutto ciò grazie all’inconfondibile presenza della mano di Miyazaki, sia nell’aspetto estetico: i disegni caldi, pastosi e morbidi, sia nelle tematiche: l’elogio alla semplicità e profondità dei sentimenti umani, l’importanza del ruolo femminile, la condanna all’avidità di coloro che danno importanza solo al denaro, l’elogio all’età infantile e un chiaro messaggio pacifista ed ecologista.

Lupin III e Jigen rappresentano due personalità antitetiche ma legate da una profonda amicizia e proprio per questo destinati a un legame sincero e duraturo: romantico e sognatore il primo, pragmatico e razionale il secondo, mentre Goemon incarna chiaramente gli antichi valori della cultura giapponese. 
Ogni personaggio rappresenta quindi un aspetto presente nella personalità di ognuno di noi ed è proprio per questo che la loro unione si fonda sullo scambio delle risorse di ciascuno.

Altra figura non meno importante è quella della ragazza che raffigura la Femminilità  accogliente e amante e capace di ricondurre l’Uomo (in questo caso Lupin) in quella dimensione di autentica felicità e benessere, simboleggiata dal passato fanciullesco che lega i due personaggi.

Non possiamo dimenticare l’inimitabile Ispettore Zenigata, impacciato e sfortunato ma premiato dalla sua ingenuità e dalla sua assoluta dedizione alle regole, oppure Fujiko, vera e propria rielaborazione comico - grottesca della femme fatale, simbolo di quella femminilità seduttrice e ingannatrice in chiara contrapposizione con la personalità della protagonista. 

Infine il tema della ricchezza e del denaro, volutamente intesi come due aspetti tra loro contrapposti: il monarca è uno degli uomini con più denaro al mondo ma non potrà mai comprarsi la vera ricchezza, ovvero l’amore della ragazza; al contrario Lupin presta poca attenzione al denaro in sé ritenendo che la vittoria non risieda nella quantità di soldi rubati ma nel mostrarsi più intelligente e scaltro del proprio nemico, l’intelligenza e la presenza umana sono perciò le due più grandi e inviolabili ricchezze che rendono Lupin e chiunque di noi le possieda l’uomo più ricco al mondo.

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...