venerdì 10 maggio 2013

Dylan Dog Color Fest n°10. Breve recensione.

Nonostante che chi scrive sia un assiduo lettore di Dylan Dog fin dai suoi primi albi, avrete certamente notato che su ADF si è parlato poco di questo fumetto.

Ultimamente, la serie di Dylan sta vivendo da troppi numeri una pochezza narrativa che la fa scorrere in acque quiete ma già percorse, già viste, e le manca quel qualcosa che potrebbe servire a fornire quella freschezza narrativa che al momento le servirebbe. 

A mio modesto avviso manca il coraggio di osare. [...]

A parte poche storie degne di questo nome, vedi Mater Morbi (a tal proposito non lasciatevi assolutamente sfuggire la ristampa cartonata proposta da Bao), troppe volte abbiamo numeri abbastanza anonimi che si leggono, certo, ma che si dimenticano anche troppo in fretta.

Il coraggio di osare però lo ritrovo sui Color Fest, dove gli autori sono meno limitati dalla rigida impostazione della collana mensile e spesso troviamo piccole perle narrative.

L'albo Altroquando è composto da quattro storie dove spicca senza dubbio l'ottima Addio, Groucho, scritto da Alessandro Bilotta e disegnato dal bravissimo Paolo Martinello.

Questo numero è l'esempio concreto di come Dylan sia ancora un personaggio vivo e racchiuda ancora tra le sue pagine tante storie che i suoi autori dovranno avere l'abilità di saper cogliere e raccontare. 

Quel coraggio di osare che dovrebbe essere incentivato anche tra le pagine della serie mensile.

Un brindisi agli amici assenti.

Questo post parlava di:
Dylan Dog Color Fest n°10
Testi: AA. VV.
Disegni: AA.VV.
Data pubblicazione: Aprile 2013
Prezzo: € 5.20

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...