venerdì 19 aprile 2013

Wolverine & gli X-Men n°11 - Breve recensione.

Wolverine & gli X-Men n°11
Testi: AA. VV.
Disegni: AA.VV.
Data: Aprile 2013
Panini Comics

In mezzo alla pochezza dei vari tie-in relativi al maxi-evento denominato AvX, spesso si incontrano piccole perle che meritano tutta la nostra attenzione.

Mi riferisco naturalmente all'ottima storia di apertura di questo numero scritta da Jason Aaron e disegnata da un bravissimo Jorge Molina. [...]

In mezzo a tante battaglie Aaron rallenta finalmente la narrazione e si sofferma sui tanti personaggi che dimorano nella Jean Grey School fondata da Wolverine.

Con l’aiuto di dialoghi ben scritti, sempre con il giusto taglio ironico e graffiante, facciamo il punto della situazione prima del conflitto finale che vedrà la luce nel capitolo conclusivo di AvX (per chi legge, già disponibile).

Come il vecchio Claremont ha già insegnato nella sua decennale gestione degli X-Men, attorno a tante epiche battaglie ci devono essere sempre episodi di semplice introspezione.
Magari alle volte capita anche che il lettore ammiri più questi racconti quotidiani che le saghe cosmiche ad ampio raggio.

Aaron è un signor scrittore, l’ha già dimostrato con il suo Scalped e, anche se su Wolverine & gli X-Men utilizza uno stile totalmente differente, sta costruendo con tutti questi personaggi una bella serie frizzante con all'interno tantissime sotto trame che nei prossimi mesi verranno sicuramente trattate con la consueta ironia tipica di questo fumetto.


Per quanto riguarda magnifica e controversa X-Force di Rick Remender, siamo nel bel mezzo di un’altra importante saga che vede al centro della narrazione Fantomex e il piccolo Genesis (clone del malvagio e potente Apocalisse). Intendiamoci, siamo lontano dalla bellissima e spiazzante saga di Angelo Nero, ma X-Force rimane sempre la migliore serie mutante pre Marvel Now!.

Il punto dolente, la pecora nera, la nota parecchio stonata di questo albo è sicuramente la serie X-Men Legacy.
Con la gestione Christos Gage, si ha l’impressione che la serie sia priva di direzione e funga da semplice riempitivo. Da qualche numero ormai leggiamo solo botte da orbi, fraintendimenti e altre botte da orbi. Una serie che dopo la gestione Carey non ha più una ragione di vita e si sta trascinando stancamente verso non si sa quale direzione.

Con il Marvel Now! alle porte, verrà fatta sicuramente pulizia dei rami secchi.

Un brindisi agli amici assenti.

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...