lunedì 11 febbraio 2013

The walking dead n°3: breve recensione

The walking dead n°3
La fattoria di Hershel
Testi: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Prezzo: 2,90
Saldapress

Una buona abitudine che cerco sempre di mantenere è leggere i volumi seguendo rigorosamente l’esatto ordine di pubblicazione.
Devo ammettere però che The walking dead è una grossa eccezione a questa regola abbastanza ferrea.
Se considerate che al momento in cui scrivo devo ancora leggere il volume di Batman: Natale uscito a novembre, potete immaginare quanto mi piaccia questa serie. [...]
Eppure, se analizzo bene, Kirkman non è mai stato tra i miei scrittori preferiti e nemmeno Adlard si è mai guadagnato un posto di primo piano tra i disegnatori che ammiro.
Eppure, The walking dead mi inchioda, leggo subito il nuovo numero appena uscito e non vedo l’ora di leggerne il successivo.

Perché The walking dead ha la giusta alchimia, funziona alla grande. Possiede la giusta carica emotiva che mi spinge a leggerne la nuova storia.
Il team artistico è in perfetta sintonia e narra con semplicità il tragico quotidiano dei suoi protagonisti.
Non importa se ci sono disegnatori migliori di Adlard, The Walking dead è questo. E’ Kirkman. E’ Adlard. E’ la grande voglia di raccontare le loro storie in un sodalizio perfetto.

Del resto perfino Preacher (l’eccezionale serie Vertigo di Ennis e Dillon) non sarebbe stato Preacher senza uno dei due autori. Sarebbe stato sicuramente diverso. 
Forse peggiore.

Di cosa parla questo numero di The walking dead
Di tante cose. Di amore, morte, naturalmente zombie, famiglia e amicizia.
Ma non voglio rovinarvi la sorpresa. Siamo appena al terzo numero, fate ancora in tempo a salire a bordo. 

Un brindisi agli amici assenti.

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