martedì 26 ottobre 2010

Watchmen - Anche l'abisso guarda

Absolute Edition
Watchmen
Testi: Alan Moore
Disegni: Dave Gibbons
Anno 2007
Planeta De Agostini

Capitolo VI
Capitolo introspettivo dedicato a Rorschach e sulla sua tormentata psiche.
In quello che è forse il capitolo più emotivamente coinvolgente per il lettore, Alan Moore ci fornisce ancora una volta una lezione di sceneggiatura e narrazione.
Iniziamo un viaggio allucinato e violento nella psiche di Walter Kovacs, Rorschach, arrestato ed incastrato da qualcuno che lo vuole fuori gioco.
In carcere Walter si ritrova in cura dal dott. Malcom, psichiatra che cerca di migliorare la sua fama studiando l’unico eroe ancora in attività nonostante il Decreto Keene. Viene sottoposto al test di Rorschach e dove noi vediamo una farfalla, Walter vede un cane dalla testa spaccata a metà.
Figlio di una prostituta da quattro soldi e di un mancato aborto, Kovacs, ha sempre vissuto un’infanzia di soprusi e violenza. Il mancato amore materno coincide con l’essere sempre disprezzato e con la consapevolezza di essere sempre da solo contro tutto il mondo.
La vita in carcere per uno come Kovacs è dura. Ma per Rorschach è facile, perché con l’esperienza della sua carriera da vigilante è rinato libero per riportare moralità in un mondo moralmente vuoto e corrotto.
Rorschach infatti è nato dalla tragedia. Una bambina ammazzata e data in pasto ai cani ha scatenato dentro di lui la rabbia e l’inferno da dove nessun colpevole uscirà vivo.
Guardo il cielo attraverso il fumo gravido di grasso umano e Dio non c’era. Il buio freddo e soffocante si estende per ogni dove e siamo soli. Viviamo le nostre vite perché ci manca di meglio. Il motivo si fabbrica dopo. Nasciamo dall’oblio; alleviamo dei figli come noi legati all’inferno, e poi torniamo nell’oblio. Non c’è altro. L’esistenza è casuale. Non ha schema tranne quella che gli diamo noi dopo averla fissata troppo a lungo…“…Questo mondo senza direzione non è stato forgiato da vaghe forze metafisiche. Non è stato Dio ha uccidere i bambini. Non li ha macellati il fato. Né il destino li ha dati in pasto hai cani. Siamo noi. Solo noi…” “…il vuoto respira pesante sul mio cuore, trasformando in ghiaccio le sue illusioni, facendole a pezzi. Rinasco libero di disegnare la moralità su questo mondo moralmente vuoto. Sono Rorschach.” (Watchmen, capitolo VI, pag. 26).

Citazione capitolo VI
Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo nell’abisso, anche l’abisso guarderà dentro di te” Friedrich Wilhelm Nietzsche.

Struttura delle tavole
Come accennato nel capitolo precedente la parte grafica di Watchmen è affidata a Dave Gibbons, ottimo disegnatore inglese che ha messo al servizio di Alan Moore tutte le sue straordinarie doti di storytelling.
Come forse si sarà capito, Watchmen possiede molteplici livelli di lettura, molti dei quali sono resi visibili grazie alla perizia e alla cura maniacale dei dettagli che Gibbons immette nei propri disegni.
Tutta l’opera nel suo complesso è impostata con l’uso di una rigida griglia basata sullo schema di nove vignette per pagina. Spesso questa griglia viene ritoccata, specialmente nell’ultimo capitolo, ma rimarrà sempre e comunque rettangolare e con le illustrazioni che non usciranno mai dai margini.
Gibbons ha realizzato ed ideato anche il design dei personaggi basandosi solo su appunti generici di Alan Moore.
Lo stesso Moore chiarisce che molti dei simboli presenti in Watchmen sono inventati da Gibbons, compreso lo Smiley macchiato di sangue.
Nella stesura delle tavole l’illustratore inglese si è notevolmente divertito ad infarcire i suoi disegni con dettagli, con simboli e di altri motivi visivi che fanno riferimento a fatti rilevanti della storia narrata.

Post precedenti:
Watchmen – Prefazione; Watchmen – A mezzanotte tutti gli agenti; Watchmen – Amici assenti; Watchmen – Il giudice di tutta la Terra; Watchmen – L’orologiaio; Watchmen – Agghiacciante simmetria;

Prossimo post:
Watchmen – Fratello dei draghi

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...