venerdì 22 ottobre 2010

Watchmen - Agghicciante simmetria

Absolute Edition
Watchmen
Testi: Alan Moore
Disegni: Dave Gibbons
Anno 2007
Planeta De Agostini

Capitolo V
Quinto e fondamentale capitolo di questo affresco sempre più intricato e sempre più coinvolgente.
Dopo il capitolo introspettivo dedicato al Dr. Manhattan, la situazione si evolve velocemente e si complica notevolmente per i nostri protagonisti sempre più invischiati in un progetto ancora sconosciuto.
L’indagine sull’omicidio del Comico porta Rorschach a sospettare di Moloch, un vecchio criminale che negli anni passati aveva già dato del filo da torcere agli eroi in maschera.
Figura centrale di questo e del prossimo capitolo, Rorschach ci viene descritto come un uomo che vive nella sua maschera, tanto da confondere il proprio volto con quello del vigilante che rappresenta. L’indagine che sta seguendo diventa la sua ossessione e lo porta a cadere in una trappola della polizia allertata da una soffiata.
Rorschach alla fine verrà arrestato e gli verrà tolta la sua maschera, la sua unica identità, e quindi sconfitto.
Contemporaneamente, viene sventato un attentato alla vita di Adrian Veidt, meglio noto come Ozymandias, l’uomo più intelligente del mondo che è diventato milionario grazie allo sfruttamento della sua immagine di eroe.
Il Comico è morto, il Dr. Manhattan si è esiliato su Marte, Rorschach è stato arrestato e Ozymandias è uscito indenne da un tentativo di omicidio. Ormai è chiaro, le maschere devono essere tolte di mezzo. Ma per quale oscuro motivo?

Citazione capitolo V
“Tigre! Tigre! Divampante fulgore
Nelle foreste della notte,
Quale fu l’immortale mano o l’occhio ch’ebbe la forza
di formare la tua agghiacciante simmetria?”

William Blake, The Tyger, 1794 ca., trad. it. di Giuseppe Ungaretti.

Simmetrie eccezionali
Un capitolo dalla struttura e dalla composizione sbalorditive. Parlerò diffusamente nei prossimi capitoli del lavoro minuzioso e certosino dell’ottimo disegnatore Dave Gibbons, in questa sede mi limito a segnalare che le tavole di questo capitolo sono impostate in modo perfettamente speculare dalla prima all’ultima. Infatti, ad esempio, la prima pagina del capitolo si apre con l’inquadratura di un’insegna luminosa e poi a seguire, di un vicolo sotto l’appartamento di Moloch e si chiude con il primo piano di una finestra. L’ultima tavola, pagina 28, è impostata in modo speculare, vale a dire che nella prima vignetta è riportato il primo piano della finestra, poi troviamo le inquadrature del vicolo e alla fine la stessa immagine dell’insegna luminosa con la quale si è aperto il capitolo. La simmetria della costruzione della tavola continua magistralmente anche nelle altre pagine, infatti pagina 2 è speculare con pagina 27, pagina 3 con la 26 e via dicendo. A tutto questo si deve aggiungere che risultano speculari le ambientazioni dove si svolgono le varie scene e perfino i protagonisti vengo fatti comparire nelle tavole simmetriche.
Le simmetrie non si limitano solo alla struttura della tavola e all’ambientazione ma continuano in modo allusivo con vari elementi disseminati qua e là. Impossibile citarli tutti, ma uno dei tanti è un poster dei Grateful Dead dell’album “Aoxomoxoa”, parola palindroma.
C’è chi sostiene che Moore per Agghiacciante simmetria abbia fatto riferimento al libro di Northrop Frye “Ferful Simmetry” del 1947. Grazie al lavoro di Frye, le opere di William Blake vennero rivalutate grazie alla rivelazione del sistema nascosto nella loro costruzione e la presunta pazzia dell’autore inglese venne rivista e corretta.
Come riporta la citazione finale, il V capitolo e la sua costruzione perfettamente simmetrica è un omaggio all’opera letteraria di William Blake.

Post precedenti:
Watchmen – Prefazione; Watchmen – A mezzanotte tutti gli agenti; Watchmen – Amici assenti; Watchmen – Il giudice di tutta la Terra; Watchmen – L’orologiaio;

Prossimo post:
Watchmen – Anche l’abisso guarda

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