lunedì 12 aprile 2010

Sfogliando il passato - Futuro imperfetto


Hulk – Futuro imperfetto
Testi: Peter David
Disegni: Gorge Perez
Anno 1997
Panini Comics

Conoscerete il Maestro.
Siamo novant’anni nel futuro, a Dystopia, regno incontrastato del Maestro. Il tiranno che governa con pugno di ferro non è altro che l'evoluzione futura di Hulk.
Il Maestro è l’unico sopravvissuto dell’Era degli Eroi in seguito ad un disastro radioattivo e domina incontrastato circondato di belle donne e avvolto da un manto di terrore.
In questo scenario arriva Hulk che sarà spinto ad opporsi a quello che diventerà lui stesso nel futuro prossimo.
Il Maestro è un lato nascosto di Hulk, quello che il dott. Banner ha sempre cercato di nascondere e non accettare, la sua metà oscura.
Futuro imperfetto è il prodotto di una, forse la migliore, delle molteplici sfaccettature della psiche di Hulk che Peter David, lo scrittore di questa storia, ha saputo far evolvere nei suoi anni di gestione del personaggio.
Indubbiamente il migliore scrittore della serie Incredible Hulk di sempre, David ha saputo tirare le fila del personaggio e dei suoi comprimari in modo mirabile e mai banale, portando la testata del nostro Golia Verde a livelli di storie stratosferici. Avvalendosi della collaborazione di artisti della matita a dir poco superlativi (Gary Frank e Dale Keown su tutti), David ha saputo fornire più versioni del Gigante di giada giocando e costruendo la sua psicologia come nessuno aveva mai fatto prima di lui.
L’idea iniziale del personaggio, semplice e lineare, basata sulla doppia personalità del dott.Jekyll e di Mr. Hyde trova la sua giusta evoluzione nelle trame dello scrittore del Maryland.
Abbiamo così un Hulk grigio (come agli esordi), verde, cinico, altruista, intelligente, stupido. Leggiamo un mix di storie di pura avventura in pieno stile Marvel e di trame di triste attualità (come non citare le incursioni sul dramma dell’AIDS).
Futuro imperfetto non tocca temi scottanti, ma rappresenta l’immutabilità del nostro fato. Possiamo batterci e lottare per cercare di cambiarlo ma alla fine il nostro destino è sempre lì che ci aspetta.
Alla fine, tutto finirà dove tutto ha avuto inizio.
Mirabile.

GIUDIZIO IN SINTESI
Storia: 7.5
Disegni: 7
Redazionali: 6
Edizione italiana: 7

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