venerdì 9 aprile 2010

Midnight Nation

100% Cult Comics
Midnight Nation – vol°1 e 2
Testi: J. Michael Straczynski
Disegni: Gary Frank
Anno 2009
Panini Comics

Sicuramente presto ci faranno un film.
L’idea di base di Midnight Nation è troppo dirompente, troppo originale per passare inosservata.
Straczynski ha fatto decisamente centro. Midnight Nation è stata una delle sue prime prove per il mondo dei comics ma è stata una prova eccezionale.
Dopo una vita passata a sceneggiare serial televisivi e film (segnalo che la sceneggiatura di Changeling di Clint Eastwood porta la sua firma) il nostro Stracz ha fatto il suo ingresso trionfale nei comics con due miniserie per la Top Cow, Rising Stars e Midnight Nation. [...]


Quest’ultima, pubblicata sotto forma di miniserie di dodici numeri, racconta di David Gray e della sua odissea personale.
Poliziotto di Los Angeles, David rimane quasi ucciso da dei misteriosi uomini detti “Camminatori”. Al suo risveglio in ospedale scopre di essere passato in una sorta di territorio che rimane tra la vita e la morte. Completamente invisibile alle persone comuni ma perfettamente visibile dalle persone finite come lui in questa sorta di limbo.
Nella sua strada David troverà Laurel, una sorta di personale Virgilio dantesco, che lo accompagnerà fino a New York nella speranza di ritrovare la sua anima. Senza di essa David si trasformerà a sua volta in un camminatore.
Midnight Nation è una storia on the road. Il nostro protagonista si ritroverà a compiere un lungo percorso personale che lo farà maturare e capire certi aspetti della società che lui stesso non credeva potessero esistere. Con una sceneggiatura semplice e lineare, pagina dopo pagina, ci vengono svelati tutti i segreti nascosti lungo il cammino di David. Chi realmente sono i camminatori, chi è Laurel e perché deve accompagnare il protagonista fino alla sua meta.
Alla fine sapremo tutto e non potremo non essere soddisfatti della bellezza della nostra lettura.
La trama impeccabile di Straczynski è accompagnata dai funzionali disegni di un Gary Frank in buona forma. Lineare e preciso, mette al servizio della sceneggiatura la sua buona tecnica senza mai concedersi troppi eccessi e lasciando alla trama il ruolo di protagonista.
E’ inevitabile, prima o poi su Midnight Nation ci faranno un film.

GIUDIZIO IN SINTESI
Storia: 8
Disegni: 7
Redazionali: 6.5
Edizione italiana: 7

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