giovedì 29 aprile 2010

La neve se ne frega

La neve se ne frega
Testi: Matteo Casali
Disegni: Giuseppe Camuncoli
Miniserie di tre numeri marzo, aprile, maggio 2008
Panini Comics
Tratto dall’omonimo romanzo di Ligabue edito da Feltrinelli nel 2004

Come già accennato in un altro post non amo particolarmente gli adattamenti.
Magari se avrò voglia dedicherò all’argomento un post apposito giustificando la mia contrarietà alla cosa, però qui vorrei soffermarmi sulla miniserie che ha adattato a graphic novel il romanzo di Ligabue.
Devo essere sincero, ho acquistato e letto il romanzo del rocker emiliano con molti dubbi e un po’ prevenuto, ma sbagliavo. Il romanzo scorre via che è un piacere e possiede una trama solida e buone idee di base. Praticamente una buonissima sorpresa.
La versione a fumetti di La neve se ne frega è ugualmente un buon prodotto che vede all’opera due autori italiani che si stanno facendo largo anche nel panorama internazionale.
L’adattamento risulta essere molto fedele al romanzo d’origine e racconta cosa sarebbe la nostra esistenza se, invece di nascere piccoli e invecchiare il processo fosse inverso (vi ricorda qualche film uscito nel 2009? Peccato che il romanzo sia del 2004). Cosa saremo se nel pieno della nostra maturazione interiore anche il nostro corpo fosse all’apice della sua forza?
I protagonisti sono DiFo e Natura una coppia predestinata che ringiovanisce col passare del tempo come tutti i loro simili. DiFo e Natura si muovo in un contesto futuristico e distopico, dove tutto è già deciso e tutto è sotto rigido controllo dal Piano Vidor. In questo ambiente non esiste il libero arbitrio, tutto deve essere vissuto come stabilito e dove persino gli adulteri sono scritti e decisi. Il Piano Vidor, modello di convivenza civile, prevede diritti e doveri che sono categorici e regola un mondo apparentemente perfetto.
Nonostante le sue regole il Piano Vidor non riesce a prevedere il sentimento più umano di tutti. L’amore.
Infatti al centro di tutto c’è l’Amore, quello con la “A” maiuscola, quello vero, il legame che supera e abbatte ogni barriera e che porta a compiere miracoli.
Casali e Camuncoli ce la mettono davvero tutta a mettere su tavola quello che è lo spirito della storia. A tratti ci riescono, ma a conti fatti il romanzo rimane ancora un gradino sopra sia come psicologia dei personaggi sia come descrizione delle ambientazioni.
Camuncoli è in buona forma e con il suo tratto semplice ma deciso tratteggia la trama con la dovuta precisione. Una menzione particolare va data ai colori dello Studio Kmzero. Salvo rare eccezioni, si è scelto di evitare le tonalità calde, trasmettendo in questo modo con grande efficacia tutta la freddezza e il distacco della Società rappresentata nel romanzo completamente priva di calore umano.
Un buon adattamento questa graphic novel, che forse verrà apprezzata molto di più da chi non ha letto il romanzo da cui è tratta.
Ligabue ha dichiarato che l’adattamento cinematografico del libro è praticamente impossibile e ha dunque espresso la sua contrarietà a tale progetto.
Mi piace pensarla allo stesso modo.

GIUDIZIO IN SINTESI
Storia: 7
Disegni: 7.5
Redazionali: 7

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