giovedì 11 marzo 2010

Un Uomo Straordinario

All Star Superman
Testi: Grant Morrison
Disegni: Frank Quitely
Giugno 2009
Planeta De Agostini

Premetto che il personaggio di Superman non mi ha mai convinto più di tanto e difficilmente sono stato attratto dalle sue storie. Questo perché l’ho sempre ritenuto un personaggio troppo perfetto, troppo potente, troppo “americano” e troppo senza macchia.

In una parola … troppo!
Ma con All Star Superman c’è qualcosa di diverso, inizialmente la mia attenzione è stata attratta dalla presenza di Morrison e Quitely, non certo due autori qualunque, ma una volta aperto il volume è scoppiata subito la magia.
Le caratteristiche di base del personaggio sono sempre quelle classiche, stesse origini extra-terrestri, stessi genitori adottivi contadini di provincia dai buoni valori umani , lo stesso alter-ego e stesso innamoramento per Lois Lane. Quello che cambia è il tipo di narrazione, un superman anni ’60 ma scritto e rappresentato con una sensibilità tutta moderna.
E' un Kal-El abituato a situazioni straordinarie, che per lui sono la quotidiana normalità. Tutte cose che noi umani guardiamo con occhi innocenti pieni di stupore, ma che per lui, l'Uomo del Domani, sono semplici e banali. Il fantastico come normalità, come quotidiano. Qui ci sono esseri straordinari e dunque succederà l'impensabile. Tutto è raccontato come una sorta di magia, di sogno.
Colpisce la sua straordinaria semplicità di uomo che ha la forza di spostare le montagne, ma che riesce al tempo stesso, ad essere più umano di noi pur sapendo che è afflitto da una malattia che prima o poi lo porterà alla morte.
Nonostante che Superman abbia più di mezzo secolo di vita editoriale, Morrison riesce a cogliere quella che è ancora la vera essenza di Kal-El, cioè magia, senso di meraviglia e tutto l’amore che può avere un superuomo che ama il suo pianeta adottivo e che sente che la sua dipartita finale è ormai prossima.
Frank Quitely, con il suo tratto, riesce a mettere su tavola attraverso dei piccoli ma significativi dettagli tutta l’umanità dell’alieno di Krypton. Lo straordinario lavoro del disegnatore inglese lo si apprezza appieno solo dopo una seconda lettura. Straordinaria la sua voglia di raccontare la storia tramite i giochi di sguardi, gli ammiccamenti o le scene di battaglia piene di particolari che ad una prima lettura possono sfuggire ad un occhio distratto.
Mi piace pensare che attraverso le matite di Quitely non abbiamo più un “Uomo d’Acciaio” ma solo un “Uomo Straordinario”.
Fidatevi, di fronte ad una storia così non si può rimanere indifferenti.

GIUDIZIO IN SINTESI
Storia: 7.5
Disegni: 9.5
Redazionali: 7
Edizione italiana: 8

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo...assolutamente fantastico!

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