venerdì 19 marzo 2010

Il mito di Atlantide


Marvel Graphic Novel
Sub-Mariner – “Abissi”
Testi: Peter Milligan
Disegni: Esad Ribic
Giugno 2009
Panini comics

Questa è la storia del Principe Namor di Atlantide, o meglio, questa è la leggenda del Principe Namor di Atlantide.
Siamo nel 1950 e il dottor Randolph Stein viene ingaggiato per effettuare una spedizione in sottomarino nelle profondità della Fossa delle Marianne, alla ricerca di un altro sottomarino scomparso negli abissi a sua volta alla ricerca di Atlantide. Il dott. Stein è uno studioso-avventuriero, famoso per il suo scetticismo e il cui credo sono solo la scienza e la ragione.
Questa è la premessa per assistere ad un buon horror claustrofobico, ambientato in massima parte all’interno di un sottomarino, dove assistiamo a situazioni inspiegabili viste con gli occhi del dott. Stein.
Il Principe Namor in questa graphic novel è solo mito, leggenda, è il terribile Signore degli abissi, un ombra che è sempre presente e che solo il nome provoca il terrore tra i superstiziosi marinai.
Milligan è autore di una buona storia, magari non originale, ma siamo di fronte alla stesura di un classico horror dalle caratterizzazioni dei personaggi molto standard, spesso solo abbozzate, e dalle ambientazioni molto cupe.
Quello che conta è il terrore, la paura verso Namor che, nonostante compaia in poche tavole, aleggia in ogni situazione. L’idea del cattivo è abbastanza per suscitare terrore, non servono scene splatter o mostri marini. E’ il mito ad abbattere i paurosi, le leggende create nei secoli portano i marinai ad avere il terrore che prima o poi il Signore di Atlantide si manifesti e che li trascini con se negli abissi profondi.
E il dott. Stein? L’essere umano che non crede? Bhè… lui dovrà per forza vedere con i suoi occhi!
Se la storia non eccelle in originalità, la graphic novel funziona alla grande grazie al suo disegnatore, Esad Ribic che in questa occasione raggiunge la sua maturità artistica e dona alla storia una caratterizzazione e un’ambientazione veramente eccellente.
Il disegnatore croato trasmette perfettamente la sensazione di cosa intende per claustrofobia illustrando l’interno del sottomarino in maniera cupa e oppressiva, la stessa figura di Namor è rappresentata come mai si è visto in tanti anni di storie.
Nel complesso Abissi è dunque una buona graphic novel, godibile, e nonostante qualche situazione e qualche personaggio non risulti indimenticabile, funziona a meraviglia e ci regala una lettura horror di un discreto livello.
Certo, se vi aspettate un capolavoro magari dovete rivolgervi altrove.


GIUDIZIO IN SINTESI
Storia: 6.5
Disegni: 7
Redazionali: 7
Edizione italiana: 7.5

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