martedì 23 marzo 2010

Io sono leggenda

Io sono Leggenda
Adattamento: Steve Niles
Illustrazioni: Elman Brown
Dicembre 2007
Magic Press

In genere non sono particolarmente attratto dagli adattamenti.
Che questi siano fumettistici o cinematografici poco importa, tante sono state le mie delusioni in passato. Se una storia funziona a parole scritte non è detta che la stessa abbia l’identico risultato anche su pellicola o all’interno di tavole disegnate. Semplicemente perché ogni mezzo di comunicazione ha le sue caratteristiche e le sue regole che per forza di cose si differenziano da tutti gli altri.
Magic Press, sulla scia del film omonimo del 2007 con protagonista Will Smith, pubblica questa graphic novel di Steve Niles e Elman Brown. L’adattamento al romanzo di Richard Matheson è fedelissimo e racconta di Robert Neville, apparentemente l’ultimo sopravvissuto in un mondo devastato da un virus che ha trasformato la razza umana in vampiri assetati di sangue. Robert sarà costretto a lottare per cercare di rimanere vivo, dovrà combattere la solitudine che lo consuma giorno dopo giorno. Le notti del protagonista sono da incubo, Robert è solo una preda che si deve barricare nella sua casa piena di aglio e specchi per sfuggire ai propri predatori e dove ogni sorgere del sole rimane una piccola conquista.
Ma quanto tempo può resistere un uomo completamente solo supportato dal conforto dell’alcool e della musica e ormai ridotto solo a singola preda? Vale la pena lottare per la sopravvivenza sapendo che ti rimane solo la tua infinita solitudine?
La graphic novel Io sono leggenda risulta essere una lettura impegnativa. Nelle illustrazioni di Brown troviamo una gran quantità di testo scritto dove lo scrittore Steve Niles ci descrive in maniera minuziosa tutti i pensieri e i timori del nostro protagonista. A mio giudizio, il libro va inteso non come un classico fumetto ma semplicemente come un’edizione illustrata del romanzo di Matheson.
I disegni sono ostici e spesso confusi. Le tavole sono tratteggiate in un rigoroso bianco e nero, gli sfondi risultano assenti e spesso le figure umane sono raffigurate in maniera essenziale.
A conti fatti, le tavole di Brown risultano minimaliste, tutto si basa sulla particolare gestione dei testi delle didascalie.
Io sono leggenda nel complesso è stata una piacevole sorpresa, una lettura che consiglio agli amanti della letteratura horror ma anche a chi ha visto l’omonimo film con Will Smith.
Confrontando i due prodotti capirete perché sono contrario agli adattamenti.

GIUDIZIO IN SINTESI
Storia: 7
Disegni: 5.5
Redazionali: 6
Edizione italiana: 6.5

2 commenti:

La firma cangiante ha detto...

Non ho letto il romanzo di Matheson (in realtà non ho mai letto niente di Matheson, sigh!), e nemmeno ho letto questo adattamento a fumetti.
Ho visto il film però che mi ha soddisfatto per tutta la prima parte, quella immersa nella desolazione della devastazione.
Quando fanno poi capolino le creature il film perde fascino e si rivela, alla fine, solo un appena discreto intrattenimento.

Federico "Fox" Foglietta ha detto...

Se ti capita... leggi il libro o anche l'adattamento di Niles.... meritano!

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